L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha dato importanti novità sui feriti italiani della strage di Crans-Montana.
Al netto delle polemiche attorno ai titolari del Le Constellation di Crans-Montana dove a Capodanno si è verificata la strage che ha portato alla morte di 41 persone, ecco che finalmente giungono buone notizie. A darle è stato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, che ha parlato dei feriti che sono attualmente ricoverati al Niguarda di Milano.

Crans-Montana, l’aggiornamento sui feriti ricoverati al Niguarda
L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, parlando con i giornalisti a margine della seduta del Consiglio regionale, ha fornito degli aggiornamenti positivi in merito ai feriti ricoverati al Niguarda relativamente al rogo di Capodanno di Crans-Montana, verificatosi all’interno del locale Le Constellation di proprietà dei coniugi Moretti, Jacques e Jessica.
Bertolaso ha spiegato che i feriti nel rogo di capodanno a Crans-Montana ricoverati a Milano sono tutti “fuori imminente pericolo di vita” e quelli che al Niguarda erano in terapia intensiva sono stati traferiti nel reparto grandi ustioni. “Diciamo che un terzo dei pazienti che avevamo ricoverato nei primi giorni di gennaio sono stati dimessi”, ha aggiunto.
La situazione di Elsa Rubino
Al netto si queste notizie positive, resta, invece, decisamente diversa la situazione di Elsa Rubino, la 15enne che si trova ancora a Zurigo al Centro grandi ustionati. Stando agli ultimi aggiornamenti, la giovanissima è stata sottoposta nei giorni scorsi ad un altro intervento chirurgico per le ustioni riportate ed è stata per ore in sala operatoria.
Le sue condizioni restano critiche ma la ragazza sarebbe cosciente anche se ha riportato ustioni su olre il 50% del corpo. Da quanto emerso, i genitori continuano a rimanerle accanto in attesa di una svolta positiva. Per adesso, il suo trasferimento in Italia dall’ospedale di Zurigo, in Svizzera, non è previsto.